Diventare società benefit non è una rivoluzione. È una direzione.
Una direzione che abbiamo scelto sapendo che richiede tempo, scelte coerenti e, a volte, un po’ di pazienza.
Essere una società benefit non è una solo dichiarazione da mettere online, ma un modo di prendere decisioni. Che a volte rallenta, complica, costa un po’ di più. Ma serve a qualcosa.
In Lazzati Industria Grafica abbiamo deciso di prenderci questa responsabilità sapendo che non basta “fare attenzione all’ambiente” o “puntare sui giovani” per essere credibili. Ci vuole concretezza.
Abbiamo iniziato digitalizzando i nostri processi interni
Abbiamo intrapreso un importante percorso di trasformazione digitale per automatizzare i processi produttivi.
Partendo da una gestione manuale e frammentata, l’azienda ha investito in tecnologie 4.0 e software avanzati per connettere uffici e reparti produttivi.
Il processo di prestampa, una volta gestito in modo differente da ciascun operatore, è oggi standardizzato. Questo ha permesso l’eliminazione degli errori legati all’interpretazione manuale e ha aumentato l’efficienza.
I flussi di file sono ora automatizzati e integrati con i sistemi aziendali. Inoltre, l’interconnessione tra macchine e software consente un controllo puntuale delle attività. La formazione del personale ha accompagnato il cambiamento.
Il risultato è una produzione più veloce, precisa e flessibile. L’automazione ha migliorato la qualità, ridotto i costi e potenziato la competitività aziendale.
All’inizio sembrava più complicato che utile, ma oggi il sistema è più fluido, tracciabile ed efficiente. E anche più sostenibile.
Abbiamo scelto di investire in persone giovani
In quest’ultimo anno il nostro team si è arricchito di nuove figure, soprattutto giovani, che hanno portato entusiasmo, idee fresche e tanta energia.
È bello vederli mettersi in gioco con responsabilità e proposte concrete, in un ambiente dove l’esperienza di chi è con noi da più tempo crea il terreno fertile per farli crescere.
Carlotta, 19 anni, arrivata per uno stage scolastico, è entrata ufficialmente nel team a luglio dopo un percorso reciproco di apprendimento e crescita.
Eleonora, 32 anni, grafica creativa e mamma di due bambini, coniuga famiglia e lavoro con energia contagiosa.
Nicholas, 20 anni, stampatore e giovane papà, porta serenità e dedizione.
Stiamo costruendo uno spazio in cui anche chi ha meno anni di lavoro alle spalle possa mettersi in gioco, imparare e crescere.
Una combinazione che, giorno dopo giorno, sta portando equilibrio ed energia.
Abbiamo rivisto i criteri con cui scegliamo i nostri fornitori
Ci piacerebbe lavorare solo con fornitori SB che condividono la nostra visione aziendale, ma nella realtà le scelte devono tenere conto anche di fattori come qualità, competenza, specializzazione.
Ci affidiamo a realtà leader di mercato, come Heidelberg per le macchine da stampa, o Fedrigoni, Favini e Fabriano per la carta, che garantiscono standard elevati di qualità, servizio e affidabilità. Sono aziende strutturate, con una visione internazionale e bilanci di sostenibilità che riflettono valori in linea con i nostri.
Dove invece è possibile, come per i servizi professionali (commercialisti, avvocati, consulenti tecnici o bancari), privilegiamo fornitori locali, con cui coltiviamo relazioni dirette e di fiducia.
In tema di energia, di recente abbiamo sottoscritto un nuovo contratto con Axpo Italia S.p.A., che ci garantisce il 100% di energia da fonti rinnovabili.
E poi c’è l’impegno verso il territorio: sosteniamo realtà locali come ASD Basket Casorate e Ganna Varese, oltre ad aiutare altre associazioni — in particolare onlus – che operano nella nostra zona
Un modello condiviso
I prodotti realizzati seguendo questa visione – attraverso materiali selezionati, fornitori responsabili, formazione delle persone e investimenti tecnologici – hanno inevitabilmente un costo leggermente superiore rispetto ad altre soluzioni.
Rivolgersi a noi è una scelta consapevole, che porta con sé qualità, coerenza e rispetto.
Chi lavora con Lazzati Industria Grafica SB non acquista solo un servizio di stampa, ma partecipa a un modello in cui ogni fase – dall’idea alla consegna – è pensata per avere un impatto positivo.
Davvero, non solo a parole.


